Leggi e norme per l'installazione impianto termico
Separazione dell'impianto termico con due generatori di calore

Soluzioni calore 14 giu 2019

La legge non è sempre di facile comprensione per tutti, ma quando si tratta di norme per l'installazione degli impianti bisogna trovare il modo di capirne le direttive, anche in funzione di garantire la propria sicurezza.
Ecco cosa dice la legge in merito alla separazione dell'impianto termico con due generatori di calore.

La legge

Partiamo con l'indicare quali sono i riferimenti normativi per le centrali termiche:
⁃ D.M. 12/4/96 che contiene disposizioni che riguardano gli impianti termici di portata complessiva maggiore di 35 kW alimentati a gas e che specifica come “Piu' apparecchi termici alimentati a gas (…) installati nello stesso locale o in locali direttamente comunicanti sono considerati come facenti parte di un unico impianto, di portata termica pari alla somma delle portate termiche dei singoli apparecchi.”
⁃ D.M. 28/04/05 i cui si trovano tutte le indicazioni riguardanti gli impianti termici di portata complessiva maggiore di 35 kW alimentati da combustibili liquidi e che dobbiamo prendere in considerazione in quanto le biomasse sono considerate dai vigili del fuoco come il gasolio.
⁃ D.M 1/12/1975 di cui sono stati abrogati diversi punti ma che continua ad essere il principale riferimento in materia e in cui sono stabiliti i requisiti di sicurezza per i generatori di calore che contengono acqua calda sotto pressione, sempre quando la portata complessiva si maggiore di 35 kW.
⁃ Raccolta R-Edizione 2009 che si applica agli impianti di riscaldamento che usino acqua calda sotto pressione, con una temperatura inferiore a quella di ebollizione e potenza nominale complessiva superiore ai 35 kW.
E' relativa ai dispositivi di sicurezza, protezione e controllo negli impianti termici.

Cosa ci dice la legge

Consigliamo a tutti di scaricare il testo di legge completo ma cerchiamo di darvi qui di seguito una spiegazione in versione semplificata di quanto detta la normativa:
⁃ le normative riguardano impianti che superano complessivamente i 35 Kw/h che si trovino in particolare nello stesso locale, anch'esso soggetto a particolari norme.
⁃ nel caso si superi questa potenza è necessario provvedere a denunciare l'impianto all' INAIL, con apposito modulo, ed essere sottoposti a verifica di efficienza. Se si utilizza uno scambiatore non è necessario fare la denuncia all'INAIL
⁃ quando si superino i 35 Kw/h in presenza di due generatori di calore distinti, è necessaria la separazione dell'impianto, installando un modulo apposito che permetta di dividere fisicamente i fluidi.
⁃ È necessario applicare dispositivi di sicurezza “automatici destinati ad impedire che siano superati i valori limiti prefissati di pressione e temperatura dell'acqua”, i quali includono valvole di sicurezza e valvole di scarico termico.

Dato che la normativa si presenta complessa e prevede differenti casi, vi consigliamo comunque di rivolgervi sempre ad un termo tecnico, che saprà darvi tutti i consigli utili alla vostra particolare situazione.

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